Obblighi di comunicazione a livello di progetto
|
Per informare il pubblico sul sostegno ricevuto nell’ambito dell’iniziativa “NextGenerationEU” dell’Unione Europea, tutte le azioni di informazione e comunicazione riferite agli interventi finanziati all’interno del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza devono ripotare almeno l’emblema istituzionale dell’Unione Europea nonché, ove possibile, il riferimento all’iniziativa NextGenerationEU. Nello specifico i soggetti attuatori e i soggetti realizzatori devono:
− mostrare correttamente e in modo visibile in tutte le attività di comunicazione a livello di progetto l’emblema dell’UE con un’appropriata dichiarazione di finanziamento che reciti “finanziato dall’Unione europea - NextGenerationEU”, − garantire che i destinatari finali del finanziamento dell’Unione nell’ambito del PNRR riconoscano l’origine e assicurino la visibilità del finanziamento dell’Unione (inserimento di specifico riferimento al fatto che l’avviso è finanziato dal PNRR, compreso il riferimento alla Missione Componente ed investimento o subinvestimento), − quando viene mostrato in associazione con un altro logo, l’emblema dell’Unione europea deve essere mostrato almeno con lo stesso risalto e visibilità degli altri loghi. L’emblema deve rimanere distinto e separato e non può essere modificato con l’aggiunta di altri segni visivi, marchi o testi. Oltre all’emblema, nessun’altra identità visiva o logo può essere utilizzata per evidenziare il sostegno dell’UE, − se del caso, utilizza per i documenti prodotti il disclaimer “Finanziato dall'Unione europea – NextGenerationEU. I punti di vista e le opinioni espresse sono tuttavia solo quelli degli autori e non riflettono necessariamente quelli dell'Unione europea o della Commissione europea. Né l'Unione europea né la Commissione europea possono essere ritenute responsabili per essi”.
Per i soggetti realizzatori si rendono qui disponibili i loghi e le diciture da utilizzare nell’ambito della sezione dedicata del proprio sito internet e di ogni tipo di materiale, anche informativo o didattico, nonché di ogni comunicazione prodotta per la realizzazione delle attività a valere sul programma.
Link di Riferimento: Programma Gol |
EDO - Educazione Digitale per l’Occupazione
Link di Riferimento: Programma Gol |
|
Beneficiari
Secondo quanto disposto dal Piano Attuativo Regionale del Programma GOL Campania nonché dalla Circolare ANPAL N. 1/2023 del 27/10/2023 ad oggetto “ Note di coordinamento in materia di beneficiari del Percorso 5 della Garanzia per l’Occupabilità di lavoratori – GOL.” il percorso 5 di Ricollocazione Collettiva è rivolto ai lavoratori tuttora formalmente occupati, ma potenzialmente in transizione, per effetto di crisi aziendali.
Nello specifico saranno interessati dal Programma:
- · lavoratori potenzialmente in transizione (art 22-ter d.lgs. n. 148 del 2015 ss.mm.ii.);
- · lavoratori di imprese in procedura fallimentare o amministrazione straordinaria (art. co.10 ter del Decreto Legge n. 148 del 1993);
- · lavoratori in CIGS per cessazione (articolo 44 comma 1 e comma 1bis del Decreto Legge 28 settembre 2018, n. 109, convertito, con modificazioni, dalla Legge 16 novembre 2018, n. 130, come modificato dall’art. 1 co. 329 della Legge n.197 del 2022);
- · lavoratori occupati e/o disoccupati, purché coinvolti da procedure di licenziamento collettivo da parte di imprese in crisi (Legge 223/91), avviate e/o concluse entro il periodo di ammissibilità degli interventi finanziati a valere sul PNRR ai sensi del Regolamento 2021/241 del 12/02/2021.
- · lavoratori collocati in cassa integrazione guadagni ai sensi dell’art. 24-bis del decreto legislativo 14 settembre 2015 n. 148;
- · lavoratori di imprese a cui è stata concessa la proroga del periodo di CIGS per riorganizzazione o crisi aziendale, ai sensi dell’art 22-bis del decreto legislativo 14 settembre 2015 n. 148;
- · lavoratori di imprese che fruiscono della deroga alla durata dei trattamenti di integrazione salariale, di cui all’art. 44, comma 11- bis,, del decreto legislativo 14 settembre 2015 n. 148;
- · lavoratori di imprese a cui è stata riconosciuta la proroga della durata della CIGS per le aziende commissariate, di cui all’art. 7, comma 10 ter del decreto-legge n. 148 del 1993;
Sono fatti salvi gli obblighi, ai sensi di quanto disposto dall’art. 25-ter Condizionalità e formazione del D.Lgs. 148/20155, per i lavoratori beneficiari di integrazioni salariali straordinarie (CIGS e FIS), di partecipare ad iniziative formative. In attuazione al citato articolo sono richiamate in questa sede i decreti del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali inerenti le modalità di attuazione delle azioni formative nonché le sanzioni applicabili in caso di mancata partecipazione, senza giustificato motivo fornito dal lavoratore, alle iniziative di formazione e di riqualificazione. In base a tali indicazioni, il Soggetto Realizzatore è tenuto a comunicare al CPI competente, tramite sistema, tutti gli eventi suscettibili di dar luogo a sanzioni nonché assicurare la tracciabilità delle comunicazioni con gli utenti.
|
Link di Riferimento: Programma Gol |
Finalità
|
Le iniziative di Animazione Territoriale sono specifiche azioni innovative previste dal Programma GOL che consentono l’affermarsi di un nuovo approccio di tipo partecipativo per la creazione di una rete tra attori pubblici e privati.
Le iniziative sono volte a valorizzare le vocazioni produttive locali e ad avvicinare le stesse al mondo dell’istruzione e della formazione.
In questo modo si assicura, partendo dalle strategie di sviluppo del territorio, un coinvolgimento costante ed efficace del sistema imprenditoriale locale, orientando l’azione dei Centri per l’Impiego, dei servizi per il lavoro accreditati e delle Agenzie formative verso la domanda. Altresì, si favorisce la conoscenza da parte delle imprese delle opportunità e dei servizi disponibili presso i CPI e gli altri soggetti accreditati.
Link di Riferimento: Programma Gol |
Istruzioni per i soggetti realizzatori
|
PNRR, Missione 5 “Inclusione e coesione”, Componente 1 " Politiche per il Lavoro”, Riforma 1.1 “Politiche Attive del Lavoro e Formazione”
Si ricorda che l’Avviso entra in vigore decorsi 30 giorni dalla sua pubblicazione, ovvero l’11 febbraio 2024, e che prima di tale data saranno fornite Linee guida operative per l’avvio e la gestione della procedura.
Modalità di attivazione Il soggetto ospitante interessato ad ospitare tirocini formativi nell’ambito del PAR GOL individua un soggetto promotore tra i soggetti abilitati proponendo la stipula di una convenzione della durata di 12 mesi per l’attivazione di tirocini extracurriculari sottoscritta tra soggetto ospitante e soggetto promotore. Il soggetto ospitante può individuare, quale soggetto promotore a cui proporre la propria candidatura, il Centro per l’Impiego territorialmente competente, ovvero un soggetto privato abilitato. A partire dalla sottoscrizione della convenzione, e della profilazione avvenuta in fase di assessment, i soggetti promotori a cui i candidati tirocinanti sono associati procedono ad inviare al soggetto ospitante la proposta di assegnazione per ciascun candidato, seguendo i criteri di priorità di seguito elencati:
Alla ricezione delle proposte di assegnazione dei tirocinanti, il soggetto ospitante può manifestare il proprio assenso al tirocinio, proponendo la stipula di un Progetto formativo individuale ovvero di un Progetto personalizzato di inclusione sociale.
Una volta completate le operazioni di individuazione dei tirocinanti, il soggetto ospitante e il soggetto promotore redigono e sottoscrivono un Progetto formativo individuale ovvero un Progetto personalizzato di inclusione. A seguito della sottoscrizione del progetto formativo/progetto personalizzato potrà essere avviata l’attività di tirocinio previa comunicazione di avvio delle attività tramite la piattaforma regionale di gestione delle politiche attive.
Modalità di rendicontazione ed erogazione Ai fini del puntuale riconoscimento mensile delle indennità e conseguente liquidazione delle stesse, è cura dei soggetti ospitanti e dei soggetti promotori assicurare, per ciascun mese di svolgimento del tirocinio, l’imputazione dei dati relativi alle effettive presenze tramite apposita piattaforma regionale di gestione dei tirocini.
Al termine del tirocinio, sulla base della rendicontazione delle attività, è predisposto il modello di Attestazione finale di tirocinio, rilasciato al tirocinante in caso di esito positivo (almeno il 70% di presenze).
Il riconoscimento delle indennità avviene all’esito dei controlli desk circa l’effettivo e corretto svolgimento delle attività, il rispetto dei requisiti, dei criteri di ammissibilità, degli obblighi dei soggetti realizzatori e delle modalità di gestione delle attività, della completezza e correttezza delle informazioni e dei documenti imputati ai relativi sistemi informativi.
L’erogazione delle indennità riconosciute avviene per finestre temporali mensili, direttamente ai beneficiari tramite bonifico bancario. Il processo di riconoscimento ed erogazione delle indennità segue l’ordine cronologico dalla presentazione della relativa rendicontazione mensile da parte dei soggetti realizzatori. Le attività di controllo e di erogazione possono avvalersi dell’ausilio di soggetti terzi a tale scopo designati.
Link di Riferimento: Programma Gol |
Rete Regionale dei Servizi- Repertorio Regionale Titoli e Qualificazioni
- Accreditamento delle agenzie formative
- Scuola in chiaro : cerca un istituto
- Avviamenti a selezione di cui all'art.16 legge n. 56/87
- Autoimprenditorialità
- Agenzie per il lavoro
- Centri sperimentali di sviluppo delle competenze
- Centri per l'impiego
- Potenziamento dei Centri per l'Impiego
- Individuazione sedi Centri per l’Impiego
- Spazio Lavoro
- Collocamento Mirato
- Rete Eures





