Presentazione del piano di ricollocazione
|
Il capofila del partenariato di cui al paragrafo 4.2 dell’Avviso, Soggetto Proponente, deve presentare la proposta di Piano di ricollocazione collettiva dalle ore 12.00 del 4 Dicembre 2023, utilizzando i servizi digitali disponibili all’indirizzo https://servizi-digitali.regione.campania.it/GolRicollocazione. Non vi è alcun termine per la presentazione delle proposte di Piano, fatti salvi quelli previsti per la conclusione del programma. I citati servizi digitali sono accessibili tramite SPID/CIE da parte del legale rappresentante del soggetto proponente. La proposta di Piano deve essere firmata digitalmente dal legale rappresentante dell’azienda interessata dallo stesso e dalla relativa crisi aziendale. È possibile presentare non più di una proposta di Piano per ciascuna azienda interessata. Eventuali nuove proposte di Piano presentate successivamente alla prima annullano quelle precedentemente inviate. Non sono ammissibili proposte presentate con modalità e/o da soggetti diversi da quelle indicate dal presente Avviso. Con la sottoscrizione e l’invio della proposta di Piano, i legali rappresentanti del soggetto proponente e del Soggetto Realizzatore previsto:
La domanda è corredata dai verbali dei tavoli di gestione delle crisi, ove si dà evidenza delle linee di attività condivise e del rinvio al piano di ricollocazione da parte del soggetto proponente nell’ambito del PAR GOL. Per la disciplina delle attività formative, di orientamento specialistico, di accompagnamento al lavoro e/o supporto all’autoimpiego, nonché relativi limiti realizzativi ed Unità di Costo Standard riconoscibili, si rinvia agli Avvisi pubblici rispettivamente rivolti agli operatori privati per la formazione e dei servizi per il lavoro. Il Piano Economico Finanziario del piano può prevedere, anche in aggiunta a quanto riconoscibile ai sensi del presente avviso, il co-finanziamento da parte di altri soggetti. La presentazione della domanda di partecipazione da parte del soggetto proponente non vincola in alcun modo l’Amministrazione regionale nei confronti dello stesso. Utilizzando i descritti servizi on line il soggetto proponente può controllare lo stato della domanda presentata ed eventualmente annullarla in caso di errori. In caso di variazioni concernenti lo stato giuridico e i requisiti del soggetto proponente, lo stesso può presentare una variazione alla domanda utilizzando gli stessi servizi on line.
Link di Riferimento: Programma Gol |
L’Assessment
|
Le attività di assessment necessarie per l’assegnazione ai percorsi GOL vengono realizzate, in via esclusiva, dagli operatori dei Centri per l’Impiego della Regione Campania. Il beneficiario che riceve l’assessment (profilazione quantitativa + questionario qualitativo) è individuato come “Trattato” a seguito della sottoscrizione del relativo Patto di Servizio/Patto per il lavoro.
Gli stessi operatori dei Centri per l’Impiego della Regione Campania accompagnano i beneficiari nell’ambito dei diversi percorsi previsti dal programma, con l’eventuale coinvolgimento degli ulteriori soggetti realizzatori (Agenzie formative accreditate, Agenzie per il Lavoro accreditate ed eventuali ulteriori soggetti) individuati a seguito degli specifici Avvisi e/o provvedimenti ad essi destinati e sulla base delle scelte espresse dal Beneficiario stesso. L’accesso ad uno specifico percorso da parte del beneficiario è legato all’esito dell’attività di assessment, svolta ex-ante, che definisce la fascia di intensità di aiuto.
Link di Riferimento: Programma Gol |
Attività rivolte ai destinatari
|
Il Piano di ricollocazione collettiva può comporsi di tutte le attività ritenute idonee al raggiungimento dei relativi obiettivi, tra quelle previste per il percorso 5 nell’ambito dei documenti di programmazione regionale. L’orientamento specialistico (individuale o di gruppo) è sempre previsto per tutti i Beneficiari coinvolti nel Piano.
Misure e modalità di attivazione dei servizi Si rappresenta qui di seguito il processo di servizio rivolto ai lavoratori e la maniera in cui le specificità che hanno origine dalla dimensione collettiva dell’intervento vivono in ciascun servizio.
1. Sessione informativa, assessment e sottoscrizione patto per il lavoro
2. Orientamento specialistico (Skill analysis/ Skill gap analysis)
3. Formazione breve e formazione lunga
4. Accompagnamento al lavoro e supporto all’autoimpiego
In caso di «rigenerazione» dell’azienda mediante progetti di WBO o progetto di auto- imprenditorialità, i servizi da erogare sono:
In caso di ricollocazione agevolata/accelerata dalle relazioni positive espresse dal Tavolo (organizzazioni datoriali, sindacali, istituzioni, etc.), i servizi da erogare sono:
Link di Riferimento: Programma Gol |
Soggetti realizzatori
|
PNRR, Missione 5 “Inclusione e coesione”, Componente 1 " Politiche per il Lavoro”, Riforma 1.1 “Politiche Attive del Lavoro e Formazione”
L’attivazione di un tirocinio, disciplinato ai sensi del Regolamento Regionale 7 maggio 2018, n. 4, ovvero della speciale disciplina in tema di tirocini finalizzati all’inclusione sociale, richiede la predisposizione e la sottoscrizione di una convenzione tra un soggetto promotore e un soggetto ospitante corredata da un progetto formativo personalizzato finalizzato all’acquisizione di specifiche competenze professionali ovvero di inclusione sociale del tirocinante.
Possono essere soggetti promotori i Centri per l’Impiego e gli Operatori privati per il lavoro autorizzati o accreditati ai sensi dell’art. 25 comma 2 punto h) del Regolamento e ammessi al Programma GOL ai sensi dell’Avviso di cui al Decreto Dirigenziale n. 517 del 13/10/2022.
Possono essere soggetti ospitanti i soggetti privati che possiedono i requisiti di cui all’Art. 25 bis del Regolamento regionale. Possono inoltre essere soggetti ospitanti, limitatamente ai tirocini di inclusione, i soggetti pubblici che possiedono i requisiti di cui all’Art. 25 bis del Regolamento regionale.
Per i tirocini di inclusione non si applicano i limiti di cui all’Art. 26 del Regolamento regionale con riferimento al numero massimo di tirocini attivabili all’interno della medesima unità operativa.
I tirocini di inclusione prevedono inoltre il coinvolgimento dei servizi sociali professionali e/o dei servizi sanitari competenti che hanno in carico il tirocinante, le quali possono concorrere alla stesura nonché sottoscrivere il progetto personalizzato quali soggetti terzi se diversi dal soggetto ospitante.
Link di Riferimento: Programma Gol |
Obblighi di comunicazione a livello di progetto
|
PNRR, Missione 5 “Inclusione e coesione”, Componente 1 " Politiche per il Lavoro”, Riforma 1.1 “Politiche Attive del Lavoro e Formazione”
Per informare il pubblico sul sostegno ricevuto nell’ambito dell’iniziativa “NextGenerationEU” dell’Unione Europea, tutte le azioni di informazione e comunicazione riferite agli interventi finanziati all’interno del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza devono ripotare almeno l’emblema istituzionale dell’Unione Europea nonché, ove possibile, il riferimento all’iniziativa NextGenerationEU. Nello specifico i soggetti attuatori e i soggetti realizzatori devono:
Per i soggetti realizzatori si rendono qui disponibili i loghi e le diciture da utilizzare nell’ambito della sezione dedicata del proprio sito internet e di ogni tipo di materiale, anche informativo o didattico, nonché di ogni comunicazione prodotta per la realizzazione delle attività a valere sul programma.
Link di Riferimento: Programma Gol |
Servizi Online
Rete dei servizi
- Repertorio Regionale Titoli e Qualificazioni
- Accreditamento delle agenzie formative
- Scuola in chiaro: cerca un istituto
- Avviamenti a selezione di cui all'art.16 legge n. 56/87
- Autoimprenditorialità
- Agenzie per il Lavoro
- Centri Sperimentali di Sviluppo delle Competenze
- Centri per l'impiego
- Potenziamento dei Centri per l'Impiego
- Individuazione sedi Centri per l’Impiego
- Spazio Lavoro
- Collocamento Mirato
- Rete Eures

