Faq
Soggetti realizzatori
|
Possono essere soggetti realizzatori delle iniziative di Animazione Territoriale: Enti locali, Agenzie formative, APL, Imprese.
Link di Riferimento: Programma Gol |
Finalità
|
Le iniziative di Animazione Territoriale sono specifiche azioni innovative previste dal Programma GOL che consentono l’affermarsi di un nuovo approccio di tipo partecipativo per la creazione di una rete tra attori pubblici e privati.
Le iniziative sono volte a valorizzare le vocazioni produttive locali e ad avvicinare le stesse al mondo dell’istruzione e della formazione.
In questo modo si assicura, partendo dalle strategie di sviluppo del territorio, un coinvolgimento costante ed efficace del sistema imprenditoriale locale, orientando l’azione dei Centri per l’Impiego, dei servizi per il lavoro accreditati e delle Agenzie formative verso la domanda. Altresì, si favorisce la conoscenza da parte delle imprese delle opportunità e dei servizi disponibili presso i CPI e gli altri soggetti accreditati.
Link di Riferimento: Programma Gol |
Percorsi
|
Nell’ambito del Programma GOL, sono individuati cinque percorsi differenziati nei servizi e nelle attività, alla quale i beneficiari vengono assegnati a seguito del profilo emerso dall’assessment:
Link di Riferimento: Programma Gol |
Beneficiari
Secondo quanto disposto dal Piano Attuativo Regionale del Programma GOL Campania nonché dalla Circolare ANPAL N. 1/2023 del 27/10/2023 ad oggetto “ Note di coordinamento in materia di beneficiari del Percorso 5 della Garanzia per l’Occupabilità di lavoratori – GOL.” il percorso 5 di Ricollocazione Collettiva è rivolto ai lavoratori tuttora formalmente occupati, ma potenzialmente in transizione, per effetto di crisi aziendali.
Nello specifico saranno interessati dal Programma:
- · lavoratori potenzialmente in transizione (art 22-ter d.lgs. n. 148 del 2015 ss.mm.ii.);
- · lavoratori di imprese in procedura fallimentare o amministrazione straordinaria (art. co.10 ter del Decreto Legge n. 148 del 1993);
- · lavoratori in CIGS per cessazione (articolo 44 comma 1 e comma 1bis del Decreto Legge 28 settembre 2018, n. 109, convertito, con modificazioni, dalla Legge 16 novembre 2018, n. 130, come modificato dall’art. 1 co. 329 della Legge n.197 del 2022);
- · lavoratori occupati e/o disoccupati, purché coinvolti da procedure di licenziamento collettivo da parte di imprese in crisi (Legge 223/91), avviate e/o concluse entro il periodo di ammissibilità degli interventi finanziati a valere sul PNRR ai sensi del Regolamento 2021/241 del 12/02/2021.
- · lavoratori collocati in cassa integrazione guadagni ai sensi dell’art. 24-bis del decreto legislativo 14 settembre 2015 n. 148;
- · lavoratori di imprese a cui è stata concessa la proroga del periodo di CIGS per riorganizzazione o crisi aziendale, ai sensi dell’art 22-bis del decreto legislativo 14 settembre 2015 n. 148;
- · lavoratori di imprese che fruiscono della deroga alla durata dei trattamenti di integrazione salariale, di cui all’art. 44, comma 11- bis,, del decreto legislativo 14 settembre 2015 n. 148;
- · lavoratori di imprese a cui è stata riconosciuta la proroga della durata della CIGS per le aziende commissariate, di cui all’art. 7, comma 10 ter del decreto-legge n. 148 del 1993;
Sono fatti salvi gli obblighi, ai sensi di quanto disposto dall’art. 25-ter Condizionalità e formazione del D.Lgs. 148/20155, per i lavoratori beneficiari di integrazioni salariali straordinarie (CIGS e FIS), di partecipare ad iniziative formative. In attuazione al citato articolo sono richiamate in questa sede i decreti del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali inerenti le modalità di attuazione delle azioni formative nonché le sanzioni applicabili in caso di mancata partecipazione, senza giustificato motivo fornito dal lavoratore, alle iniziative di formazione e di riqualificazione. In base a tali indicazioni, il Soggetto Realizzatore è tenuto a comunicare al CPI competente, tramite sistema, tutti gli eventi suscettibili di dar luogo a sanzioni nonché assicurare la tracciabilità delle comunicazioni con gli utenti.
|
Link di Riferimento: Programma Gol |
Obblighi di comunicazione a livello di progetto
|
Per informare il pubblico sul sostegno ricevuto nell’ambito dell’iniziativa “NextGenerationEU” dell’Unione Europea, tutte le azioni di informazione e comunicazione riferite agli interventi finanziati all’interno del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza devono ripotare almeno l’emblema istituzionale dell’Unione Europea nonché, ove possibile, il riferimento all’iniziativa NextGenerationEU. Nello specifico i soggetti attuatori e i soggetti realizzatori devono:
− mostrare correttamente e in modo visibile in tutte le attività di comunicazione a livello di progetto l’emblema dell’UE con un’appropriata dichiarazione di finanziamento che reciti “finanziato dall’Unione europea - NextGenerationEU”, − garantire che i destinatari finali del finanziamento dell’Unione nell’ambito del PNRR riconoscano l’origine e assicurino la visibilità del finanziamento dell’Unione (inserimento di specifico riferimento al fatto che l’avviso è finanziato dal PNRR, compreso il riferimento alla Missione Componente ed investimento o subinvestimento), − quando viene mostrato in associazione con un altro logo, l’emblema dell’Unione europea deve essere mostrato almeno con lo stesso risalto e visibilità degli altri loghi. L’emblema deve rimanere distinto e separato e non può essere modificato con l’aggiunta di altri segni visivi, marchi o testi. Oltre all’emblema, nessun’altra identità visiva o logo può essere utilizzata per evidenziare il sostegno dell’UE, − se del caso, utilizza per i documenti prodotti il disclaimer “Finanziato dall'Unione europea – NextGenerationEU. I punti di vista e le opinioni espresse sono tuttavia solo quelli degli autori e non riflettono necessariamente quelli dell'Unione europea o della Commissione europea. Né l'Unione europea né la Commissione europea possono essere ritenute responsabili per essi”.
Per i soggetti realizzatori si rendono qui disponibili i loghi e le diciture da utilizzare nell’ambito della sezione dedicata del proprio sito internet e di ogni tipo di materiale, anche informativo o didattico, nonché di ogni comunicazione prodotta per la realizzazione delle attività a valere sul programma.
Link di Riferimento: Programma Gol |
Faq
- Nell’ambito del PAR GOL cosa si intende per assessment?
- Nell’ambito del PAR GOL cosa si intende per upskilling?
- Nell’ambito del PAR GOL cosa si intende per reskilling?
- Chi sono i beneficiari del PAR GOL?
- Quali sono le attività previste dai percorsi ai quali i beneficiari possono accedere?
- Chi svolge le attività di assessment?
- Come si diventa beneficiario del PAR GOL?
- Il beneficiario cosa deve fare una volta ricevuta la convocazione dal Centro per l’Impiego?
- Quando può avvenire la ri-associazione di un Beneficiario ad un percorso formativo?
- E’ possibile realizzare attività da remoto?
|
Link di Riferimento: Programma Gol |
Accesso al Programma
|
Possono essere Beneficiari del programma i cittadini che si trovano in una delle seguenti condizioni:
Link di Riferimento: Programma Gol |
Destinatari e attività
|
Le Iniziative di Animazione Territoriale si realizzano sotto forma di seminari, convegni, recruitment day, workshop e possono essere rivolte alle imprese, ai beneficiari del Programma GOL e più in generale agli stakeholder territoriali.
Link di Riferimento: Programma Gol |
Soggetti realizzatori
|
PNRR, Missione 5 “Inclusione e coesione”, Componente 1 " Politiche per il Lavoro”, Riforma 1.1 “Politiche Attive del Lavoro e Formazione”
L’attivazione di un tirocinio, disciplinato ai sensi del Regolamento Regionale 7 maggio 2018, n. 4, ovvero della speciale disciplina in tema di tirocini finalizzati all’inclusione sociale, richiede la predisposizione e la sottoscrizione di una convenzione tra un soggetto promotore e un soggetto ospitante corredata da un progetto formativo personalizzato finalizzato all’acquisizione di specifiche competenze professionali ovvero di inclusione sociale del tirocinante.
Possono essere soggetti promotori i Centri per l’Impiego e gli Operatori privati per il lavoro autorizzati o accreditati ai sensi dell’art. 25 comma 2 punto h) del Regolamento e ammessi al Programma GOL ai sensi dell’Avviso di cui al Decreto Dirigenziale n. 517 del 13/10/2022.
Possono essere soggetti ospitanti i soggetti privati che possiedono i requisiti di cui all’Art. 25 bis del Regolamento regionale. Possono inoltre essere soggetti ospitanti, limitatamente ai tirocini di inclusione, i soggetti pubblici che possiedono i requisiti di cui all’Art. 25 bis del Regolamento regionale.
Per i tirocini di inclusione non si applicano i limiti di cui all’Art. 26 del Regolamento regionale con riferimento al numero massimo di tirocini attivabili all’interno della medesima unità operativa.
I tirocini di inclusione prevedono inoltre il coinvolgimento dei servizi sociali professionali e/o dei servizi sanitari competenti che hanno in carico il tirocinante, le quali possono concorrere alla stesura nonché sottoscrivere il progetto personalizzato quali soggetti terzi se diversi dal soggetto ospitante.
Link di Riferimento: Programma Gol |
Beneficiari
| PNRR, Missione 5 “Inclusione e coesione”, Componente 1 " Politiche per il Lavoro”, Riforma 1.1 “Politiche Attive del Lavoro e Formazione”
Possono essere destinatari di misura di Tirocinio i beneficiari del “Programma GOL: Avviso pubblico rivolto ai cittadini approvato con Decreto dirigenziale n. 412 del 05/08/2022 che a seguito di Assessment risultino inseriti nel Percorso 4 in quanto lavoratori distanti dal mercato del lavoro con bassa percentuale di occupabilità e bisogni complessi, cioè in presenza di ostacoli e barriere che vanno oltre la dimensione lavorativa.
A titolo di esempio possono essere inseriti in fase di Assessment nel percorso 4:
Gli utenti presi in carico da parte di servizi sociali o sociosanitari, possono essere destinatari di un tirocinio di inclusione. Per promuovere l’inclusione dei soggetti svantaggiati, dei soggetti disabili e dei lavoratori beneficiari di strumenti di sostegno al reddito in costanza di rapporto di lavoro, è consentita l’attivazione di tirocini anche nel caso che tali soggetti, in età lavorativa, non abbiano assolto all’obbligo scolastico.
Link di Riferimento: Programma Gol |
