Il Piano Straordinario per il Rafforzamento del Capitale Umano e dell'Occupabilità della Regione Campania rappresenta il quadro strategico unitario di riferimento per la programmazione regionale in materia di lavoro, formazione professionale, sviluppo delle competenze e politiche attive del lavoro.
Il Piano nasce dalla volontà della Regione Campania di rafforzare il ruolo delle politiche pubbliche per il lavoro attraverso un approccio integrato, capace di mettere in relazione la programmazione degli interventi, l'analisi dei fabbisogni professionali, i servizi per il lavoro, il sistema della formazione e le esigenze del tessuto produttivo regionale.
Principio metodologico fondamentale del Piano è il progressivo orientamento della programmazione regionale verso la conoscenza dei fabbisogni professionali, il rafforzamento della funzione pubblica nel mercato del lavoro, la misurazione degli esiti occupazionali e il miglioramento dell'incontro tra domanda e offerta di lavoro. In questa prospettiva, la programmazione regionale viene orientata non soltanto all'erogazione di misure e servizi, ma soprattutto alla capacità di generare risultati concreti in termini di occupabilità e inserimento lavorativo.
Il Piano promuove un modello di governance fondato sull'integrazione tra politiche attive del lavoro, formazione professionale e sviluppo delle competenze, valorizzando il ruolo dei Centri per l'Impiego, degli operatori accreditati, delle imprese e della rete territoriale quale sistema unitario al servizio delle persone e del mercato del lavoro.
In tale contesto, il Programma Garanzia Occupabilità dei Lavoratori (GOL) costituisce uno dei principali strumenti di attuazione della strategia regionale, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi del Piano attraverso percorsi personalizzati di orientamento, formazione, aggiornamento e riqualificazione professionale, nel rispetto della disciplina nazionale ed europea di riferimento.
Il Piano rappresenta inoltre un modello di programmazione dinamico, capace di evolversi sulla base delle evidenze provenienti dall'Osservatorio Regionale del Mercato del Lavoro e delle Competenze, dei risultati conseguiti dagli interventi attivati e dell'evoluzione dei fabbisogni professionali, così da garantire un sistema di politiche attive sempre più efficace, coerente e orientato ai risultati.