Faq
- Nell’ambito del PAR GOL cosa si intende per assessment?
- Nell’ambito del PAR GOL cosa si intende per upskilling?
- Nell’ambito del PAR GOL cosa si intende per reskilling?
- Chi sono i beneficiari del PAR GOL?
- Quali sono le attività previste dai percorsi ai quali i beneficiari possono accedere?
- Chi svolge le attività di assessment?
- Come si diventa beneficiario del PAR GOL?
- Il beneficiario cosa deve fare una volta ricevuta la convocazione dal Centro per l’Impiego?
- Quando può avvenire la ri-associazione di un Beneficiario ad un percorso formativo?
- E’ possibile realizzare attività da remoto?
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Faq
- Quali categorie di utenti rientrano tra i beneficiari del Programma GOL?
- In merito ai beneficiari nel programma GOL sono citati i "Lavoratori fragili o vulnerabili: donne in condizioni di svantaggio...": cosa si intende per soggetti in condizioni di svantaggio?
- Per "Persone con disabilità" si intendono soggetti invalidi? eventualmente con che percentuale di invalidità?
- In riferimento alla locuzione "lavoratori con minori opportunità occupazionali (giovani e donne, anche non in condizioni di fragilità)", cosa si intende per minori opportunità?
- Come si può partecipare al Programma GOL?
- C’è un termine per la presentazione delle domande di partecipazione?
- Il Responsabile del processo di direzione ed il Responsabile del processo economico-amministrativo possono individuarsi nel legale rappresentante?
- Le figure di Responsabile del processo di direzione e Responsabile del processo economico-amministrativo, se indicate in una domanda come Ente di formazione, possono ricoprire il medesimo ruolo per l'Agenzia per il Lavoro?
- Come avviene la firma della domanda di partecipazione all’Avviso?
- Come avviene l’associazione tra beneficiari del programma, politica erogata e soggetti realizzatori?
- Qual è il numero minimo di partecipanti alle attività formative?
- Le attività formative devono prevedere moduli riguardanti le competenze digitali?
- Cosa avviene in caso di superamento dei limiti fissati per l’avvio e la conclusione delle attività?
- Perché il sistema mi richiede l'accesso quando clicco sul pulsante "Avanti"?
- Cosa succede se non si inserisce un percorso programmato nel Catalogo Regionale Dinamico dell’Offerta Formativa?
- Chi è abilitato ad inserire i percorsi offerti nell’ambito del Catalogo Regionale Dinamico?
- Quanti percorsi formativi è possibile inserire nel Catalogo Regionale Dinamico?
- Come faccio ad inserire un percorso nel Catalogo Regionale Dinamico?
- Cosa devo indicare alla voce “Settore Economico Professionale” nel Catalogo Regionale Dinamico?
- Cosa devo inserire alla voce “Denominazione Percorso” nel Catalogo Regionale Dinamico?
- Cosa devo inserire alla voce “Unità Competenza” nel Catalogo Regionale Dinamico?
- Quali Unità di Competenza devo inserire nel caso di percorsi brevi nel Catalogo Regionale Dinamico?
- Cosa devo inserire alla voce “Descrizione Esigenze” nel Catalogo Regionale Dinamico?
- Cosa devo prevedere per la parte di formazione pratica nel Catalogo Regionale Dinamico?
- Cosa devo inserire alla voce “Azienda Stage…” nel Catalogo Regionale Dinamico?
- Nel settore agricolo e sociale sono presenti molte cooperative, realtà rappresentative delle filiere in cui operano ed anche molto strutturate. Possono essere stipulate convenzioni con tali organismi?
- Come avviene l’iscrizione degli allievi ai percorsi inseriti nel Catalogo Regionale Dinamico?
- Come avviene l’avvio e la gestione dei percorsi formativi inseriti nel Catalogo Regionale Dinamico?
- Quando può avvenire la ri-associazione di un Beneficiario ad un percorso formativo?
- Ho inserito svariati percorsi formativi, utilizzando il servizio digitale dedicato al Catalogo Regionale Dinamico dell’Offerta Formativa, ma ne vedo esposti solo alcuni in quello pubblicato. Perché?
- Come posso sfruttare le misure per l’accelerazione delle attività formative di cui alla nota PG/2023/0376383?
- A quali norme è assoggettata l’indennità di frequenza eventualmente erogata ai Beneficiari?
- Modalità erogazione FAD - Percorsi GOL
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Accesso al Programma
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Possono essere Beneficiari del programma i cittadini che si trovano in una delle seguenti condizioni:
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Istruzioni per i soggetti realizzatori
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PNRR, Missione 5 “Inclusione e coesione”, Componente 1 " Politiche per il Lavoro”, Riforma 1.1 “Politiche Attive del Lavoro e Formazione”
Si ricorda che l’Avviso entra in vigore decorsi 30 giorni dalla sua pubblicazione, ovvero l’11 febbraio 2024, e che prima di tale data saranno fornite Linee guida operative per l’avvio e la gestione della procedura.
Modalità di attivazione Il soggetto ospitante interessato ad ospitare tirocini formativi nell’ambito del PAR GOL individua un soggetto promotore tra i soggetti abilitati proponendo la stipula di una convenzione della durata di 12 mesi per l’attivazione di tirocini extracurriculari sottoscritta tra soggetto ospitante e soggetto promotore. Il soggetto ospitante può individuare, quale soggetto promotore a cui proporre la propria candidatura, il Centro per l’Impiego territorialmente competente, ovvero un soggetto privato abilitato. A partire dalla sottoscrizione della convenzione, e della profilazione avvenuta in fase di assessment, i soggetti promotori a cui i candidati tirocinanti sono associati procedono ad inviare al soggetto ospitante la proposta di assegnazione per ciascun candidato, seguendo i criteri di priorità di seguito elencati:
Alla ricezione delle proposte di assegnazione dei tirocinanti, il soggetto ospitante può manifestare il proprio assenso al tirocinio, proponendo la stipula di un Progetto formativo individuale ovvero di un Progetto personalizzato di inclusione sociale.
Una volta completate le operazioni di individuazione dei tirocinanti, il soggetto ospitante e il soggetto promotore redigono e sottoscrivono un Progetto formativo individuale ovvero un Progetto personalizzato di inclusione. A seguito della sottoscrizione del progetto formativo/progetto personalizzato potrà essere avviata l’attività di tirocinio previa comunicazione di avvio delle attività tramite la piattaforma regionale di gestione delle politiche attive.
Modalità di rendicontazione ed erogazione Ai fini del puntuale riconoscimento mensile delle indennità e conseguente liquidazione delle stesse, è cura dei soggetti ospitanti e dei soggetti promotori assicurare, per ciascun mese di svolgimento del tirocinio, l’imputazione dei dati relativi alle effettive presenze tramite apposita piattaforma regionale di gestione dei tirocini.
Al termine del tirocinio, sulla base della rendicontazione delle attività, è predisposto il modello di Attestazione finale di tirocinio, rilasciato al tirocinante in caso di esito positivo (almeno il 70% di presenze).
Il riconoscimento delle indennità avviene all’esito dei controlli desk circa l’effettivo e corretto svolgimento delle attività, il rispetto dei requisiti, dei criteri di ammissibilità, degli obblighi dei soggetti realizzatori e delle modalità di gestione delle attività, della completezza e correttezza delle informazioni e dei documenti imputati ai relativi sistemi informativi.
L’erogazione delle indennità riconosciute avviene per finestre temporali mensili, direttamente ai beneficiari tramite bonifico bancario. Il processo di riconoscimento ed erogazione delle indennità segue l’ordine cronologico dalla presentazione della relativa rendicontazione mensile da parte dei soggetti realizzatori. Le attività di controllo e di erogazione possono avvalersi dell’ausilio di soggetti terzi a tale scopo designati.
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