La dichiarazione universale dei diritti umani all'art. 26 recita:

«Ognuno ha diritto ad un'istruzione. L'istruzione dovrebbe essere gratuita, almeno a livelli elementari e fondamentali. L'istruzione elementare dovrebbe essere obbligatoria. L'istruzione tecnica e professionale, dovrebbero essere generalmente fruibili, così come pure un'istruzione superiore dovrebbe essere accessibile sulle basi del merito.»

Il diritto allo studio in Italia è un diritto soggettivo che trova il suo fondamento nei comma 3 e 4 dell'art. 34 della Costituzione della Repubblica Italiana nei quali si afferma il diritto dei capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi economici, di raggiungere i gradi più alti degli studi nonché il dovere della Repubblica a rendere effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze da attribuire mediante concorso.

In Campania la Regione attiva interventi che contribuiscono alla affermazione del diritto allo studio per tutti i livelli di istruzione.

In particolare

"IoStudio" è il programma rivolto ai percorsi di istruzione superiore

Agli studenti universitari sono invece rivolte le borse di studio e i servizi dell'Agenzia Regionale ADISURC

L'intervento della Regione Campania a sostegno dell'imprenditorialità

Lunedì 15 luglio 2019, è stato pubblicato sul BURC il secondo avviso per le misure di autoimprenditorialita' per ex percettori di ammortizzatori sociali, attualmente senza reddito. 

Possono beneficiarne i soggetti già percettori della indennità di mobilità prevista dalla legislazione ordinaria o in deroga , che risulta scaduta negli anni dal 2013 al 2017 nonché i soggetti attualmente privi di sostegno al reddito, ex percettori di Disoccupazione Ordinaria con requisiti normali, ASPI, MINIASPI, NASPI e Trattamenti di Disoccupazione “edile”(L.223/91 e L.451/94), la cui scadenza del periodo di fruizione sia intervenuta a partire dal 01/01/2012 e fino al31/12/207.

Le misure prevedono un contributo finanziario massimo di 25.000 Euro e servizi reali di accompagnamento e supporto all'avvio delle attività finanziate.

Come per il primo avviso, il primo passo è recarsi presso il centro per l'impiego di residenza per un colloquio di orientamento. In seguito si verrà supportati dagli operatori di Sviluppo Campania, per la fattibilità dell'idea progettuale. 


Tutte le notizie sono presenti all’interno dell'Avviso

 

Interventi a Sostegno di Giovani Professionisti
La Regione Campania, con la Deliberazione n. 21 del 17/01/17 ha programmato gli Interventi 
a  favore  dei  giovani  professionisti  con  lo  scopo  di  sostenere  la  formazione  professionale  e 
l’inserimento  nel  mondo  del  lavoro  dei  giovani  professionisti  nell’ambito  del  territorio  della 
Regione  Campania,  attraverso  la  concessione  di  indennità  per  lo  svolgimento  di  tirocini, 
obbligatori e non obbligatori, per l’accesso al mercato del lavoro nelle professioni ordinistiche.
I  destinatari  degli  interventi  sono  giovani  di  età  non  superiore  ai  35  anni  iscritti  al  registro  dei 
praticanti,  per  le  professioni  in  cui  è  previsto  il  tirocinio  obbligatorio,  presso  un  Ordine  o  un 
Collegio  professionale,  che  abbiano  conseguito  il  titolo  di  studio  necessario  per  l’accesso  alle 
professioni  ordinistiche  e  che  intendono   realizzare   un’esperienza   di   apprendimento   e 
formazione professionale, nei casi in cui non è previsto il tirocinio obbligatorio, nonché, giovani 
di  età  non  superiore  ai  35  anni  iscritti  a  ordini/albi/collegi,  per  cui  è  previsto  il  tirocinio  non 
obbligatorio, purché iscritti da non più di due anni e privi di partita iva.

Sostegno all’autoimpiego e all’autoimprenditorialità: supporto per l’accesso al credito agevolato

Obiettivo/finalità

Sostenere l'avvio di piccole iniziative imprenditoriali, promosse da giovani (NEET) che al momento dell’accesso alla Misura 7.2 abbiano un’età compresa tra i 18 e i 29 anni, anche attraverso la concessione di finanziamenti agevolati

Lo scopo è offrire servizi integrati e mirati e promuovere la realizzazione di progetti per il sostegno e lo sviluppo di specifiche idee imprenditoriali (da individuarsi già alla presentazione della domanda) ovvero progetti che favoriscano l’individuazione e la crescita di prospettive occupazionali legate all’autoimpiego.

Resto al Sud è l’incentivo che sostiene la nascita di nuove attività imprenditoriali nelle regioni del Mezzogiorno.

Le agevolazioni sono rivolte agli under46 residenti in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Apertura ai liberi professionisti e estensione agli under 46: le novità previste dalla Legge di Bilancio 2019 saranno operative con l’emanazione delle disposizioni attuative per la gestione dell’incentivo. A breve sarà pertanto possibile, anche ai nuovi destinatari delle agevolazioni, presentare le domande sulla piattaforma on line di Resto al Sud.di Invitalia


 Vai sul sito dedicato di Invitalia

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